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Monteverdi's Last OperasA Venetian Trilogy$

Ellen Rosand

Print publication date: 2007

Print ISBN-13: 9780520249349

Published to California Scholarship Online: May 2012

DOI: 10.1525/california/9780520249349.001.0001

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(p.406) Appendix 6 Le nozze dʼEnea e Lavinia: Scenario Compared with Dolce's Allegorie

(p.406) Appendix 6 Le nozze dʼEnea e Lavinia: Scenario Compared with Dolce's Allegorie

Source:
Monteverdi's Last Operas
Publisher:
University of California Press

Scenario

Dolce, Allegorie

Prologue(s)

Act 1

1: Latino Re del Latio dubbioso del matrimonio della figliuola Lavinia ricorre per consiglio allʼOracolo di Fauno suo padre, ottenendo per risposta esser quella destinata ad uno straniero.

41: Per il Re Latino, il qual havendo nel bosco intesa lʼopinione deʼ Fati, propone di maritar Lavinia ad Enea e non a Turno.

2: Le Nereidi e Tritoni fanno festa alla venuta dʼEnea, il quale sbarcato alla Foce del Tebro si rallegra dʼesser giunto in Italia. Et apparendo alcuni auguri, invita li Troiani ad applauder a loro, comʼessi fanno, inviando dopo ambasciatori a Latino, ed altri alla caccia per difetto deʼ cibi.

3: Turno mostrandosi innamorato vien ripreso da Numano milantatore di bravura: il quale dopo si parte al comparir di Lavinia.

4: Lavinia biasma Amore, dal che Turno prende occasione di parlare dellʼAmor suo, e nʼottien risposta molto severa.

5: Ilioneo ambasciator dʼEnea dimanda sicurezza a Latino, il quale non solo gliela concede, ma le dà intentione delle nozze della figliuola co ʼl sudetto Enea, facendo rappresentar aʼ forestieri alcuni giuochi, che servono per intermedio del Primo Atto.

42: Per il Re Latino, che con liete accoglienze abbraccia gli oratori mandatigli da Enea, of-frendogli gratiosamente quanto era in poter suo.

Act 2

1: Giunone sdegnata per lo arrivo dʼEnea in Italia chiama dallʼInferno la Furia Aletto per por discordia tra Latini e Troiani, il che prontamente eseguisce.

42: Per Giunone, che ancor non satia di perseguitar Enea va nellʼinferno a ritrovar Aletto, per metter discordia tra i Latini, ed infiammar il petto dʼAmata.

2: Elminio e Silvia pastorelli cantano lietamente, e sopragiunti da Ascanio ed altri cacciatori si ritirano fuggendo.

3: Uscito Ascanio alla caccia ferisce il bel cervo di Silvia figliuola di Torreo [sic], il quale accorso al rumore con altri pastori, attacca zuffa con li Troiani, e si ritirano combattendo.

42: Per Silvia, che come forsennata ad alta voce grida vendetta del cervo feritole.

4: Turno ed Amata inveiscono contro Latino e Troiani, esprimendo con parole gli effetti cagionati dalla Furia. Aletto, mentre invisibilmente infiamma allʼuno il cuore con la face, ed allʼaltra con un serpe avelena il seno, onde divengono furibondi.

42: Per Amata, che come pazza disprezza la deliberatione del marito. Per Turno, che di subito infiammato di sdegno, cerca in tutti modi, che Enea non ottenga Lavinia per mogliera.

5: Aletto riferisce a Gionone [sic] i semi delle discordie per la morte del cervo, ed Elminio, e per le concitationi di Turno ed Amata. Ed essendole imposto il ritornar allʼInferno, chiama prima lʼaltre Furie compagne, e mostri a far un ballo per allegrezza deʼ mali futuri, il quale serve per intermedio dellʼAtto Secondo.

Act 3

1: Venere per li nuovi pericoli dʼEnea suo figliuolo prega Vulcano suo marito a fornirlo di fine armi, al che egli prontamente obbedisce.

44: Per Venere, che induce Vulcano a far lʼarmatura ad Enea. Per Vulcano, che aʼ prieghi di Venere fabrica di subito a lʼarmi ad Enea, sʼintende, come sono dʼAmor le forze tanto potenti, che ancor infiammano quei, che per natura sono freddi, e contrarii alle fiamme amorose.

2: Mentre Latino sta consolato per la pace con li Troiani, e sperato matrimonio di Lavinia, giunge Tirreo, dimandando vendetta del figliuolo ucciso. Amata grida contro li Troiani, Turno ricerca, che sʼapra il Tempio di Giano per denuntiarli la guerra. Il che negando Latino di fare co ʼl ritirarsi nel suo Pallazzo, scende Giunone, e spalanca il Tempio sudetto. Turno e li suoi gridano guerra, facendone festa Numano per dover uccider tutti li Troiani.

43: Per li pastori, che per la morte dʼalcuni di loro corrono a dimandarne vendetta al Re Latino; Per Latino, che sta costante in dar la figliuola ad Enea. Per Turno, che sprezzato il consiglio di Latino prepara a Guerra contro Enea.

3: Lavinia udito lo strepito dellʼintimation della guerra, dubita di qualche suo futuro accidente, ritirandosi sopra le muraglie per veder Enea nel combattimento.

4: Enea non per anco sapendo li rumori contro di lui deʼ Latini, invitato dallʼamenità del luogo si pone a dormir su la sponda del Fiume Tebro, il quale avisandolo deʼ vicini perigli, lo inanima alla battaglia. Enea svegliato si duole deʼ novi travagli, e rammemora le passate disgratie, ma tosto anco torna a rinvigorirsi.

43: Per il dio del Tebro, che consigliando Enea lʼassicura della guerra con Turno …

5: Venere lietamente cantando presenta in una nube lʼarmi ad Enea. Et sopragiungendo Turno il campo Troiano dà allʼarmi, uscendo Acate ad avisarne Enea, il quale entra neʼ padiglioni ad armarsi.

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6: Turno inanima li suoi soldati; et Numano chiama li suoi soldati alla Battaglia, li quali comparendo egli si pone in fugga. Combattono le squadre, e retiratisi li capitani, li soldati battono una moresca in modo di Battaglia per intermedio dellʼAtto Terzo.

47

Act 4

1: Parendo a Turno, chʼa lui sia rimproverata la cagione deʼ mali, propone a Latino il duello con Enea, procurando in vano dissuaderlo.

50: Per Turno, che sprezzando il parer dʼonuno, vuol combater in tutti modi.

Amata, perchʼegli spedisce un Araldo nel campo inimico, Numano afferma vuol esser il primo a combatter con Troiani.

52: Per Amata, che dissuadendo Turno da combatter, gli promette di non dar mai Lavinia ad Enea.

2: Amata vuol che Lavinia arresti Turno dalla Battaglia con Enea, ma mostrandosene ella renitente, se ne va come furiosa.

3: Lavinia havendo veduto Enea a combattere, stando ella sopra le mura della Città, dopo varii dubii si confessa inamorata di lui, e dalla sua Damigella vien rincorata al prosegui-mento di tal Amore, sperando ambedue il fine felice.

4: Giove consiglia Venere e Giunone alla concordia, mentre lʼuna parla in furore [favore] dʼEnea, e lʼaltra contro; proponendo il futuro duello per decisione delle loro liti.

5: Ascanio desidera, che giunga il tempo per acquistarsi fama. Torna Numano a villaneggiar i Troiani, e ferito da Ascanio si ritira fuggendo.

6: Enea ricevuta la disfida di Turno esce al certame con lui, uscendo questi dallʼaltra parte. Latino venuto come per forza si ritira avanti il cominciar della pugna. Tolunnio augure allʼapparir dellʼaugurio del cigno procura sturbar il duello con lʼattaccar la battaglia universale. Enea si duole, e chiama Turno a combatter seco. A questi cade la spada, onde si pone a fuggire, e seguitato da Enea resta fuori di scena ucciso. Il che veduto dalli Troiani cele-brano la vittoria del lor Principe co ʼl canto, e con un ballo, che serve per intermedio dellʼAtto Quarto.

Act 5

1: Esce Enea trionfante inanimando il figliuolo alla gloria con mostrarle le spoglie del vinto inimico, cantando intanto il coro in suo onore.

2: Drante Ambasciator di Latino venendo dalla Citta invita Enea ad entrarsene in quella, e sposar Lavinia, comʼegli eseguisce seguitato dalli Troiani.

50: Per Drance, che propone, et persuade nel consiglio, che ad Enea senza contesa si dia Lavinia.

3: Giove essorta Giunone a placarsi verso Enea, acconsentendo ella agevolmente di già affettionata al valore del medesimo Enea.

4: Enea entrato nella Città, ed incontrata Lavinia passa con lei amoroso ragionamento.

55: Per Enea, che mirando lʼinfinita et singo-lar bellezza di Lavinia, iscusa Turno per haver egli prese armi per cagion sua.

5: Sopragiunge Latino, ed accogliendo Enea le riconferma la figliuola per moglie, eccitando li Troiani e Latini ad invocar Himeneo, il quale con Venere e Giunone comparendo congiunge li Sposi felici, presagiendo da tal maritaggio le grandezze di Roma, e la nascita e maraviglie della Città di Venetia. Qui restando terminata lʼopera.

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